
“La Thailandia è un luogo fantastico per chi ama l’avventura,” afferma Bastiaan Bruning, Manager di Exotissimo Travel’s Adventure a Chiang Mai. ”Si può trovare qualsiasi tipo di attività: che si tratti di rafting, mountain bike, speleologia, arrampicata, trekking, surf, immersioni – la Thailandia offre tutto questo. “
Per alcuni recarsi in un paese lontano e fare un giro su un elefante è sinonimo di avventura. Altri potrebbero considerare un passaggio in moto taxi nel traffico di Bangkok, l’esperienza più emozionante mai provata. Alcuni invece, a meno che non si trovino nel bel mezzo della giungla o a fare rafting su una rapida, non sentono la scarica di adrenalina nel corpo. Fortunatamente la Thailandia offre esperienze per tutti i gusti. “Chi cerca un viaggio unico, a base di pura avventura, deve spesso allontanarsi dai sentieri tracciati.” Continua Bastiaan.
Vicino al confine con il Myanmar, nella provincia di Tak, sorge Umphang, una città di confine relativamente sconosciuta, descritta nelle guide soprattutto per il suo ponte di corda in sospensione nel vuoto, punto di accesso al fiume Mae Klong e alle cascate Ti Lor Jor e Ti Lor Su. Immersa in un panorama di boschi e montagne che si fonde con il vicino Myanmar, quest’area protetta e in gran parte disabitata, ospita alcune delle più belle cascate thailandesi.
Esplorate durante il giorno la cascata di Ti Lor Su, la più grande della Thailandia, che si può raggiungere solo con un percorso a piedi attraverso la ‘giungla giurassica’ costellata da felci giganti e alberi secolari, per poi fare campeggio in questa riserva naturale durante la notte. Arrivare alle cascate e poi immergersi nelle piscine naturali è un’esperienza unica nel suo genere. Questa zona può essere esplorata con un viaggio di tre giorni ma, i più avventurosi, potranno optare per un trekking di sette giorni, che comprende rafting di grado quattro su rapide di acqua cristallina.
“L’avventura spesso non è solo fisica, ma anche psicologica” spiega John Spies, un pioniere della speleologia nel nord della Thailandia. Avendo vissuto per trent’anni nel distretto di Pang Mapha, a metà strada tra Chiang Mai e Mae Hong Son, John ha esplorato, scoperto e dato il nome a centinaia di grotte. Da ‘Cave Lodge’, un rifugio arroccato sotto gli alberi di un ripido pendio, John conduce ancora tour di speleologia per i visitatori e gli avventurieri che si recano nella zona. In accordo con gli operatori locali, John crede che sia più spesso l’atteggiamento di una persona piuttosto che l’idoneità fisica a determinare fino a che punto può arrivare. Per i partecipanti a queste spedizioni guidate, le montagne calcaree che coprono il nord della Thailandia offrono migliaia di grotte e percorsi tra cui scegliere, molti dei quali ancora sconosciuti e inesplorati.
Fonte immagine: Westernforest.org


Commenti
Morena Demichelis
Buongiorno, l’articolo sulla tailandia da scoprire, soprattutto la parte legata alla zona del Tak e della sua giungla mi è piaciuto tantissimo, tanto che visto il mio prossimo viaggio in tailandia, desidererei maggiori informazioni su come fare questo percorso di tre giorni. Come raggiungerlo e come pernottare nel campeggio all’interno della giungla. Se potete farmi avere via mail dei recapiti o contatti anche in loco.
Grazie della vostra risposta e soprattutto grazie per questi magnifici consigli.
A presto, Morena.
Patrizia Frattini
Buongiorno Morena e grazie per il tuo commento.
Certamente l’ente che può aiutarti nell’organizzazione di questo viaggio è l’Ente Nazionale per il Turismo Thailandese, che potrà darti informazioni ufficiali e sicure. L’ente ha sede a Roma, in Via Barberini 68. Puoi contattarlo anche telefonicamente al numero 06 42014422/26. Per tutte le info visita anche il loro sito: http://www.turismothailandese.it.
Ti suggerisco inoltre di visitare questo link: http://www.exotissimo.com/travel/thailand/tours/ dove troverai tante proposte per organizzare proprio la tipologia di vacanza di cui si parla nell’articolo.
Spero di esserti stata utile, continua a seguirci!
A presto, Patrizia