venerdì 18 dicembre 2009

Ad ognuno il suo agriturismo: Lombardia, Lazio e Puglia, turisti diversi e diverse richieste

Pubblicato da Gloria Soresi


agriturismo

Lombardi: viaggiatori gourmet ed esigenti e offerta estremamente diversificata.  La Puglia regina del sud, soprattutto per il buon cibo.

Il portale Agriturismo.it ha realizzato una ricerca su oltre 2.100 utenti del sito, per tracciare l’identikit dell’agri-turista odierno ed ha approfondito in particolare le scelte e le preferenze relative alle regioni Lombardia, Lazio e Puglia.

Nell’ambito di un’offerta sempre più varia, emergono alcune peculiarità regionali tipiche dei turisti provenienti da tali regioni o che scelgono tali regioni per viaggiare.

La Lombardia: meta privilegiata e regione di provenienza dei turisti che sembrano essere i più esigenti e gourmet d’Italia. I Lombardi frequentano assiduamente gli agriturismi: il 50% vi si reca più volte all’anno, in prevalenza per una vera e propria vacanza piuttosto che per una sosta solamente dedicata al buon cibo. La vacanza in agriturismo per i turisti lombardi è prevalentemente una vacanza di coppia (nel 60% dei casi): la meta preferita è la tradizionale Toscana (68%) ma sono oltre un terzo (36%) coloro che privilegiano la propria regione di provenienza.

Il palato lombardo è estremamente esigente, un gourmet: ed infatti tra le caratteristiche irrinunciabili per un agriturismo sono indicate ai primi posti l’offerta di menu non banali e di cucina legata al territorio. Deciso a lasciarsi alle spalle il contesto di stress urbano in cui vive, rivela di apprezzare aziende agricole che tutelano l’ambiente (bioagricoltura, bioedilizia e uso di fonti di energia alternativa) e si dichiara poco interessato a partecipare a eventi culturali e attività naturalistiche.

Agriturismo in Lombardia: chi sceglie la regione come meta

La ricettività lombarda accoglie ospiti provenienti soprattutto dalla regione stessa, con il 59% di visitatori lombardi. Seguono a grande distanza i turisti piemontesi, emiliani e veneti.  A venire in Lombardia sono coppie o famiglie, con un’età media fra i 35 ed i 44 anni. Preferiscono la sistemazione in mezza pensione o bed & breakfast (più della media nazionale) e non transigono sulla qualità dell’accoglienza.

Tra i motivi di malcontento riscontrati viaggiando nella regione: poca chiarezza su prezzi e servizi offerti, ma anche una “latitanza” del gestore, poco presente. La crescente evoluzione del settore è accolta con piacere della maggioranza dei turisti che hanno sperimentato l’accoglienza agrituristica Lombardia (61%) per via della diversificazione dei prezzi; in molti (42%) però ammoniscono che la commercializzazione spinta rischia di rovinare il settore.

Lazio: la vacanza in comitiva

Più che altri, i turisti laziali scelgono con maggior frequenza le sistemazioni in appartamento. I prezzi sono fonte di preoccupazione importante: oltre un terzo dei turisti laziali ritiene che l’agriturismo abbia subito aumenti ingiustificati.

I turisti italiani che scelgono il Lazio, lo scelgono come meta di vacanze in comitiva, molto più della media nazionale (45% contro il 35% medio riscontrato per le altre regioni). Logica conseguenza è la scelta di strutture che mettono a disposizione soprattutto aree comuni e zone relax.

Anche in Lazio molti turisti hanno riscontrato come principale problema una “assenza” del gestore dell’agriturismo, caratteristica che evidenzia una evoluzione della domanda cui non fa ancora pienamente seguito una analoga trasformazione nella visione di chi offre ospitalità agrituristica.

La Puglia: regina del Sud amata dai propri abitanti e sempre più dal resto d’Italia, alla ricerca di buon cibo e recupero storico/ambientale

L’agriturismo in Puglia è una realtà in crescita: la meta prescelta dal 14% dei turisti italiani interpellati nella ricerca, è la prima regione del Sud in classifica. A scegliere la Puglia sono prima di tutto i pugliesi stessi: la Toscana, meta preferita in media dagli italiani, in questa regione scende al terzo posto fra le preferenze. E’ stato in agriturismo in Puglia ben il 62% dei pugliesi.

La Puglia come meta di turismo da altre regioni batte le altre zone del Sud in cui è più presente questo tipo di strutture, ossia la Sicilia e la Campania. Chi si reca in questa regione vede l’agriturismo come una realtà che ha fatto e sta facendo bene allo sviluppo del territorio. Si tratta di turisti attenti al buon cibo, che ricercano strutture in cui si offra ristorazione strettamente legata al territorio, ed attenti al valore di recupero storico/culturale e ambientale di questo genere di ospitalità.

Chi sceglie la Puglia si attende e gradisce più che nella media nazionale l’uso di fonti energetiche alternative, la pratica della bioagricoltura, il recupero di strutture e attrezzature storiche come valore aggiunto per il proprio soggiorno.

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