lunedì 31 maggio 2010

Estate 2010: sotto l’ombrellone tra aumenti e novità

Pubblicato da Gloria Soresi


Gli aumenti che attendono italiani e turisti sotto gli ombrelloni, quest’anno, sono piuttosto contenuti, in compenso ci sono numerose novità.

Con l’arrivo del caldo e del bel tempo le famiglie stanno iniziando a programmare le proprie vacanze estive. Saranno meno della metà, quest’anno gli italiani che decideranno di partire, la maggior parte, però, sceglierà formule economiche e viaggi “mordi e fuggi”.

Purtroppo nel 2010, per la drammatica crisi in atto, scenderà ulteriormente il “consumo turistico” e quindi le vacanze saranno sempre più brevi, e si cercherà di sfruttare al massimo non solo le possibilità di risparmio offerte dal mercato (last minute, last second, formula roulette, prenotazione con largo anticipo, ecc.), ma si punterà  a ridurre i costi, magari cercando ospitalità presso amici o parenti, oppure usufruendo dello scambio casa, nuova modalità di soggiorno che sta prendendo piede anche nel nostro Paese.

Per gli amanti dell’abbronzatura, si possono trovare lettini super-accessoriati, con specchi abbronzanti o formato matrimoniale; per i maniaci di internet e dei social network vi sarà la possibilità di navigare in rete ed aggiornare il proprio in riva al mare; per i più sportivi vi sono stabilimenti con palestre sulla spiaggia; infine, per i genitori che cercano un po’ di relax, in molti lidi balneari è disponibile un servizio di miniclub.

Tali novità hanno inciso anche sui prezzi, comportando, in particolar modo, un aumento del 6% sul costo dell’ingresso e dell’accesso ai nuovi servizi ed un aumento del 7% del costo dei lettini. In diminuzione, invece, i costi relativi alle cabine, sempre meno usate. Rimangono stabili gli abbonamenti giornaliero e stagionale, mentre diminuisce lievemente quello mensile.

I costi di una tradizionale vacanza al mare di una settimana, per una famiglia composta da due adulti e due ragazzi che viaggia in auto, infatti, sono sempre più proibitivi, anche se quest’anno si registrano aumenti molto contenuti, tranne i capitoli di spesa per escursioni e divertimenti, come dimostra il monitoraggio effettuato ogni anno dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori.

Dai dati emerge, infatti, che la spesa per questo tipo di vacanza è aumentata del 3,3% rispetto al 2009, con una spesa complessiva di 3.348,70 €. Rincari dovuti soprattutto all’aumento del costo dei carburanti e dei pedaggi autostradali.

Fonte immagine: Ffwdblog.it

Commenta questo articolo

Dichiaro di aver letto e accettato il disclaimer

Compagnie aeree

Dormire

Eventi

Itinerari

Viaggi